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HomePage Associazione Gite e Manifestazioni 17/09/2008
La mattina del 17 settembre 2008, dopo una veloce telefonata effettuata il giorno prima, il nostro presidente riesce a fissare, “la sera per la mattina”, il tanto desiderato incontro con i vertici di Metrocampania Nord-Est.
Comunicata la bella notizia al Segretario (Maximiliano Verde) per definire i dettagli della visita, lo stesso provvede a trovare soci disponibili a rappresentare il G.A.F.A. per questo evento memorabile. All’incontro partecipa il direttivo quasi al completo, ovvero il presidente Alessandro Lutri, i consiglieri Pasquale Cantiello e Roberto Fonsmorti, i soci Giovanni Caracciolo e lo scrivente Salvatore Fioretto.
L’appuntamento viene fissato alle ore 9.00 presso gli uffici di Napoli, ex stazione Scalo Merci, dove anche se giunto in largo anticipo, noto che i soci sono già a colloquio con il Direttore Generale Operativo Dott. M. Martino. A questo punto raggiungo il gruppo che, vedendomi arrivare “in ritardo”, chiedono un caffè pagato per tutti come pegno… inutile è valso ogni mia giustificazione verso la loro impazienza ad entrare. Ma per gli amici, un caffè non si nega mai… ma non ne approfittate!
Il Direttore si dimostra subito una persona molto simpatica e gentile accogliendoci con la sua verve in una maniera molto calorosa, mettendoci subito a nostro agio. Alessandro inizia ad illustrare al Direttore la nostra associazione, i progetti, i programmi, le attività svolte e quelle in programma. Dal canto suo, il Dott. M. Martino sfoggia la sua passione per la “Tratta Bassa” della vecchia ferrovia Napoli-Piedimonte d’Alife, dove ha prestato servizio per molti anni. Egli ci racconta divertenti aneddoti e storielle d’altri tempi, estraendo dal suo archivio diverse foto storiche e documenti appartenenti alla vecchia ferrovia: foto, articoli di giornali e una raccolta di bollettini di servizio risalente a metà degli anni ’60, sui quali sono perfino annotati le persone punite e quelle gratificate; un tariffario per il trasporto di animali e prodotti agricoli vari.
Molto bello è interessante, è una cornice contenente una inedita fotografia della stazione terminale di Piazza Carlo III con in bella mostra due convogli della vecchia Piedimonte. Ne veniamo tutti rapiti per la bellezza.
Visto il nostro “bavoso” interesse, ci viene gentilmente permesso di copiare e fotografare del materiale che ci mette a disposizione… non sapevamo da dove incominciare, fotografando e fotocopiando tutto ciò che i nostri occhi potevano vedere. A Roberto ancora fa male l’indice per i tanti scatti effettuati con la sua fotocamera!
Molta soddisfazione e orgoglio quando notiamo che buona parte delle foto mostrate riportano la marcatura www.amicialifana.it (nemmeno il direttore ci aveva fatto mai caso!) e una stampa a colori di tutte le schede e fotografie del sito www.lestradeferrate.it gestito e realizzato dal nostro socio Rosario Serafino che, quando lo ha saputo, ha festeggiato “…’a botta ‘e zeppole e panzarotti!!!” (espressione napoletana che vuol dire “mangiando zeppole e crocchè di patate”).
Una bella trombetta in ottone, usata dai capotreni ai tempi della vecchia “Tratta Bassa”, fa bella mostra di se alle spalle della scrivania.
Durante questo scambio di passioni e interessi per la storia della ferrovia Alifana, viene a salutarci anche l’Amministratore Unico Ing. G. Racioppi. Il nostro Presidente, approfittando della presenza dei vertici aziendali, espone i propositi del G.A.F.A. nel voler interagire con la società MCNE specialmente in attività culturali di rilievo, fornendo in maniera del tutto volontario e gratuito, il contributo di tutti i soci. A tale proposito si è accennato all’inaugurazione della prossima “Nuova Tratta Bassa” Mugnano-Aversa e gli anniversari della ferrovia Alifana, come il centenario della tratta originaria e del cinquantenario della ricostruzione della “Tratta Alta”.
Alessandro fa notare anche che, sarebbe molto interessante poter disporre di uno o più locali dove poter allestire una mostra tematica per esporre e, nello stesso tempo, conservare e preservare cimeli, foto e documenti d’epoca inerenti alla “nostra” ferrovia. Il Direttore si mostra molto interessato all’idea, specie per la possibilità di illustrare e far conoscere ai visitatori della ferrovia, scolaresche, studiosi e appassionati, la storia della ferrovia Alifana.
Un’accoglienza festante e una grande disponibilità l’abbiamo avuta poi anche dai tecnici e dai dipendenti, soprattutto quelli di vecchia data sempre disposti a rispondere alle nostre domande, specie quando siamo andati a visitare l’archivio aziendale.
Qui ci è stata data la possibilità di ammirare le planimetrie della “Tratta Alta” e i disegni del profilo altimetrico della vecchia linea della “Tratta Bassa”, scoprendo tra l’altro che, la ferrovia aveva una fermata facoltativa presso un casello a Giugliano (chiamata “Giugliano Mercato”) e dove la fermata era richiesta dal casellante esponendo una bandiera rossa.
La mattinata termina con la visita guidata alla vecchia galleria (in parte murata), attraversata fino ai primi anni ’70 dalla ferrovia per oltrepassare Via Don Bosco, dove all’esterno sono ancora presenti i cartelli monitori di pericolo per la rete in tensione e, all’interno ancora conservati ed al loro posto, i lampioni d’epoca e i supporti per i cavi elettrici, ancora con gli isolatori in porcellana.
Quello che viene notato e che mi ha stupito, è stata la minuziosità di lavorazione delle pietre di tufo con le quali furono realizzate le volte: pietre tutte uguali e ben squadrate, senza una pietruzza di pomice inclusa; un lavoro eseguito sicuramente da maestranze specializzate, oggi introvabili!
Giunti ai saluti ci congediamo dai nostri nuovi amici di MCNE e, promettendoci un presto rivederci, ci avviamo verso Piazza Carlo III dove all’ombra del quasi centenario edificio in piperno della vecchia stazione della “Piedimonte”, i soci si salutano soddisfatti per il positivo incontro.
Salvatore Fioretto
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